domenica 6 novembre 2011

Parlo di tutto

Carissimi,

quello a cui state assistendo è un esperimento. Nè più nè meno che un esperimento. E l'esperimento consiste nell'osservare come la popolarità di un blog possa crescere e diventare smisurata e interplanetaria senza che il blogger medesimo reclamizzi il suo blog tra amici, parenti, vecchie zie malinconiche, vicini di casa, colleghi ecc ecc...

Dall'inizio dell'esperimento ho già infranto questa regola. Una volta. Una volta sola. Quindi direi che non è così grave. E inoltre, per minimizzare le perturbazioni esterne a questo esperimento, ho chiesto alla persona per la quale ho infranto la regola di mantenere il massimo riserbo sulla questione.

La persona - l'unica persona - che è stata informata da me personalmente dell'esistenza di questo blog è quello schianto di donna che è, per l'appunto, la mia donna. Questo fatto ha chiaramente alterato le statistiche degli accessi a questo blog, che hanno mostrato un picco pazzesco di accessi (siamo molto innamorati) dalla nazione in cui la mia donna (uno schianto di donna) vive. Nel caso siate curiosi e vogliate sapere qual è questa nazione, temo dobbiate tenervi la vostra curiosità. Questioni di sicurezza nazionale.

Ed ora passiamo ad esaminare le strategie messe in campo per aumentare gli accessi al mio blog, specialmente per quanto riguarda quelle nazioni nelle quali non risiede la mia donna. La prima strategia messa in atto, sebbene un po' svogliatamente, è stata quella di intensificare la mia attività di blogger, che sarebbe a dire non solo scrivere dei post con cadenza più o meno regolare, ma anche visitare altri blog e commentarli. Questo ha portato a qualche timido risultato ma è oggettivamente una strategia che richiede tempo. E io sono pigro. Molto pigro.

La seconda strategia, apparentemente più efficace ma in realtà anch'essa piuttosto deludente, è stata quella di puntare su blog molto popolari e partecipare alle discussioni in corso su questi blog, fornendo nel mio commento anche un link a un post pubblicato su questo blog. Un post che potesse essere di qualche interesse per la discussione. L'ho fatto una volta sola e quello che è successo è stato, con mia grande sorpresa, un picco altissimo nei 2 o 3 giorni seguenti il mio commento. Una sessantina abbondante di accessi nel giorno di massima affluenza, poi il livello è riprecipitato alla solita deludente media, che non svelerò qui perché la cosa mi imbarazza, ma vi dirò che i numeri sono bassi (bassi a un livello imbarazzante, data l'alta qualità di questo blog).

A questo punto, per non lasciare nulla intentato, lancio una terza strategia. Che è questa. Ragazzi, se c'è qualcuno là fuori che mi ascolta, sappiate che io parlo di tutto. Davvero. Vi scrivo un post su tutto quello che vi pare. Basta che mi comunichiate un argomento di vostro gradimento, anche anonimamente, e io vi scrivo un post. Su qualsiasi cosa. Davvero. Provate, e non ne sarete delusi.

OK, OK, forse ho esagerato... Non è possibile che io sia in grado di parlare di tutto, proprio di tutto, quindi ora rettifico. Mettiamola così: parlo di qualsiasi cosa tranne che di calcio.

Post Scriptum: pregherei la mia donna (sei uno schianto, amore) di astenersi dal partecipare a questa iniziativa per non falsarne i risultati.

2 commenti:

  1. quindi, hai mentito! non ti piace il blog di uanderland.

    no buono. pennientebuono, nonostante l'ecologgia.

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  2. a dir la verita' io non mento mai...

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