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domenica 31 maggio 2020

Pensieri notturni

E se mi rimettessi a scrivere?

4 anni e mezzo dopo l'ultimo, glorioso post?

Affrontare la fase 2 riaprendo il blog?

Ricominciare la folle corsa verso la gloria e il successo?

Rendere di nuovo felici milioni e milioni di lettori (diciamolo, in grandissima parte lettrici, inutile nascondersi dietro finte modestie: ho una grande responsabilità nei loro confronti*).


Sì, ma per dire cosa?

Le solite vaccate in allegria? (sento un coro di siiiiii siiiiiii levarsi dal pubblico).

O fare un blog più serio (naaaaa, che palle... buuuuu buuuuuuu....).

Per aumentare la popolarità del blog avrei potuto trasformarlo in un daddy-blog, sarebbe stata una mossa facilissima. Ma non avrebbe senso farlo ora, che la Tipsy è oramai prossima all'iscrizione all'università. E poi, diciamo anche questo: che palle i daddy-blog! Padri narcisi fingono di raccontare le loro buffe inadeguatezze al solo scopo di mostrarti quanto son fighi.

Io sono figo**. Non ho bisogno di fingere di non esserlo per farvelo sapere.

Quindi?

Mah, diciamo che per adesso vado a letto. Poi vediamo.

Statemi bene***.

__________

* E' proprio una cosa dimostrata scientificamente che non riesco a scrivere più di 5 righe senza metterci una cretinata. Abbiate pazienza. In fondo, ne sono certo, mi amate anche per questo.
** Anche esteticamente.
*** E grazie a Natalia Pi perché è tutta colpa sua.

sabato 6 aprile 2013

Chi mi legge quando non scrivo?

È vero. Scrivo poco. In questo periodo scrivo decisamente poco. Ma tornerò, vi prometto che tornerò ai ritmi consueti.

In queste settimane di semi-latitanza mi ponevo questa domanda: ma quando non scrivo, chi legge il mio blog? Perché, anche se è vero che gli accessi sono meno, non sono così tanti meno.

Allora sono andato a controllare le search keywords tramite le quali ignari visitatori sono capitati tra queste pagine. Ed ho capito che si tratta di:

- novizi alle prese con l'abc dell'igiene personale ("pulirsi il culo ogni giorno");

- audaci sperimentatori di Haute cuisine ("mangiare l'ananas sul cazzo");

- poeti frustrati in cerca di ispirazione ("poesie sul pisello");

- gente che, come me, si riduce sempre all'ultimo momento ("fa che il giorno non finisca mai").

A presto. Davvero. A presto.

mercoledì 13 febbraio 2013

Undici e mai più undici

Per prima cosa mi scuso. Non sono un bloggher serio. Se lo fossi, posterei. Regolarmente. E invece niente. Non posto dal lontano 24 gennaio. Che tristezza*. Comunque so che vi sono mancato. Provate a negarlo, se ne avete il coraggio.

Per riprendere confidenza con la scrittura, accetto l'invito di Alex V., Lucia Pa e Midori e rispondo alle loro undici (11) domande. Cercherò di essere onesto, nei limiti del possibile**.

Bene.

Mi sono appena accorto che le tre perfide bloggher hanno posto 11 domande a testa, il che significa 33 domande...  Mi sono già pentito dei miei buoni propositi...

Vabbè.

Iniziamo dalle domande di Alex V.

[1] Qual è stato il tuo costume di carnevale preferito? 
Poso rispondere con un costume non mio e non di carnevale?*** Una volta ho portato un mio collega (astro)fisico, nerd, timido, impacciato e già calvo prima dei trent'anni a una festa piena di amiche biologhe con musica dance. A sorpresa, il collega ha sfoderato e indossato un enorme parruccone cotonato e, tra lo stupore generale, ha ballato come un indemoniato in mezzo alla pista per tutta la notte. L'indomani le mie amiche mi hanno domandato chi fosse quel tizio strano con quella enorme parrucca da carnevale in testa che mi ero portato dietro e che aveva toccato il culo a tutte quante. Impagabile.
[2] Se fossi un oggetto, cosa saresti?
Sarei, per l'appunto, un uomo oggetto.
[3] Ti hanno mai dedicato una canzone?
Non credo. Ma potete sempre rimediare.
[4] Hai mai avuto un CDM (aka Coinquilino di Merda)?
Ne ho avuto uno noiosissimo, vale? (Per i miei biografi, sicuramente già all'opera: ho condiviso appartamenti per circa 8-9 anni. 6 appartamenti diversi, in 2 città diverse. Per un totale di 14 coinquilini. Tra cui una sola donna. E due soli stranieri, uno dei quali è la donna di cui sopra. E l'altro un francese. Devo dire che sono stato decisamente fortunato, in quanto a coinquilini. Ma non condividerei mai più.)
[5] Se potessi vivere un giorno nella pelle di qualcun altro (stile "Essere John Malkovich"), chi vorresti essere?
Non lo so. Davvero. Se volete ci penso e poi vi dico.
[6] Credi nella metempsicosi?
Sì, e nella mia vita precedente a quanto pare mi sono comportato veramente da Dio.
[7] Cosa pensi degli ingegneri?
Carlo Emilio Gadda era un ingegnere.
[8] E dei medici?
Louis-Ferdinand Céline era un medico.
[9] E degli studenti di lettere?
Poveretti.
[10] Se ti dico "Le Ore", a cosa pensi per prima cosa?
A una rivista erotica degli anni '80.
[11] Se ti chiedessi di scegliere tra le due sfighe seguenti, ovvero l'amare senza essere riamato indietro, o il non amare e l'essere stalkerato, cosa sceglieresti?
Ovvio: amare senza essere amato. Tra l'altro a volte non è nemmeno una sfiga.

Proseguiamo con quelle di Midori.

[1] Quante paia di scarpe avete?
Boh. Poche. Di solito per non fare brutta figura in queste situazioni conto anche le ciabatte.
[2] Preparare i noodles istantanei lo considerate cucinare?
Sì. Non cucinare è il kebab.
[3] A cosa pensate di solito appena svegli? Lucidamente e bestemmie a parte, intendo.
Che è stata la mente più diabolica mai comparsa a questo mondo a partorire l'idea del tasto snooze delle sveglie.
[4] In una stanza senza vie di fuga, voi ed un ragno enorme. Che fate?
Sono un duro. Mi dispiace, ragno.
[5] Il personaggio dei cartoni/libri/film/serie tv che vorreste essere...
Difficile. Molto difficile. Posso dirvi i personaggi dei libri a cui penso sempre? (In ordine sparso:) Holden Caulfield, Seymour Glass, Billy Pilgrim, Kilgore Trout, Qfwfq, Arturo Bandini, Barney Panofsky, Solomon Gursky, Ignatius Reilly, Jimmy Corrigan, Bardamu & Robinson, James O. Incandenza e tutti gli altri...
[6] In che momento della giornata rifate il letto e con che metodo?
Ah ah ah. Grasse risate.
[7] La biancheria intima, la mettete nel comodino accanto al letto o nella cassettiera?
Il mio letto ha dei cassetti. Quindi tecnicamente la tengo sotto al letto.
[8] La persona senza la quale non potreste vivere è...?
QuelloSchiantoDiDonnaCheÈLaMiaDonna! Che, come già sapete, si chiama L.
[9] Credete in una qualche teoria di cospirazione? (tipo l'uomo non è mai andato sulla luna, Lady Gaga è un alieno e simili).
Sì. Non è possibile che tutti sbaglino l'accento del mio cognome! (Quello vero, che non saprete mai.)
[10] La citazione che vi ha cambiato la vita...
Una volta, tanti anni fa, avevo un quadernetto dove le segnavo, le citazioni che cambiano la vita. Chissà dov'è finito...
[11] Gli animali parlano, secondo voi?
Sì, ma sono molto scaltri e non si fanno mai beccare.

E terminiamo con quelle di Lucia Pa.

[1] Vino bianco o vino rosso?
Birra. Pils, se possibile. O una stout, Guinness. E se proprio deve essere una ale, che sia una Smithwick's! (Che si pronuncia, suppergiù, Smitics.)
[2] Set ideale per una vacanza da urlo?
Mare ma non troppo. Campagna. Frutti che si raccolgono dagli alberi. Gatti. Sole e cielo blu. Cicale. E un porticato di fronte a casa, con delle sdraio. E l'ombra. E pile di libri e fumetti e riviste. Alcune, più d'una, per terra, aperte a testa in giù. E L. che prende il sole nuda e sbuffa perché io tengo su il costume anche se non c'è nessuno in vista****. È una questione di eleganza, dico io. Sei un cretino, dice lei.
[3] Se scopri un tuo "amico" che ti mente, glielo dici subito o prima ti diverti un po' a sentire cosa si inventa?
Sono pessimo in questo genere di situazioni. Non so gestirle.
[4] Qual è il piatto che sai fare meglio?
Scaloppine di pollo al limone, ma solo perché non mi sono mai cimentato in altro. E anche questo mi viene molto bene.
[5] Sei sonnambulo/a?
No.
[6] Il tuo miglior acquisto di sempre!
Quello recente: il pouf di Muji.
[7]...ora il peggiore!
Sempre quello recente: One Day di David Nicholls
[8] Telefilm del momento?
Dr. House e Jonathan Creek (ma è colpa di L.)
[9] La più bella dimostrazione d'amore/amicizia che tu abbia mai ricevuto?
Oddiomiononloso...
[10] Quale libro consigli sempre?
Infinite Jest, di David Foster Wallace
[11] Cucina tradizionale preferita!
Giapponese.

È tardissimo e ho sonno. Finisco il giochino delle undici (11) cose domani. Posso?

Ah! Mi siete mancati anche voi...

____________________

* Il fatto è che ho scoperto Ruzzle, e quindi non ho più tempo per nient'altroª.
** Che vuol dire che potrei anche non essere onesto.
*** Certo che posso. Ci mancherebbe. È il mio blog e faccio come cazzo mi pare.
**** Sì, ma se poi arriva, qualcuno?
 ____________________

          ª Non è vero. Sto scherzando. Giuro.

martedì 23 ottobre 2012

Due cose, anzi tre

PRIMA COSA

Ritornato dopo un weekend bellissimo a Dublin.

L. è nei Paesi Bassi, io a Parigi. Ho dormito sessanta ore e ho ancora sonno. Una lista infinita di cose da fare al lavoro ma sono ancora tenacemente a letto (buuu! buuu! buuuu! vergogna!). Montagne arretrate di mail a cui rispondere, di viaggi da organizzare (AAA segretaria cercasi), di post da scrivere e da leggere.

In altre parole: aiuto.

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SECONDA COSA

Allora, questo blog solitamente viaggia sui 20 accessi al giorno, mentre il 19 ottobre ha avuto un record pazzesco di 104 (cento-e-quattro) accessi. Tutti dall'Italia.

Chi è stato?

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TERZA COSA

Non aggiorno il blogroll da secoli. Ho cercato un po' ma non so decidermi. Avere qualche blog frivolo da consigliare?

lunedì 8 ottobre 2012

Chi l'avrebbe mai detto

Cari tutti,

l'otto ottobre (ottottobre!) duemilaeundici, esattamente un anno fa, Manoel Octavio Dias scriveva il primo post di questo B.L.O.G., dall'intrigante titolo Essere stronzo oggi*.

Se volete il mio onesto parere: non l'avrei mai detto, che avrei scritto per un anno. Davvero. Non l'avrei mai detto. Quindi, lasciate che mi complimenti calorosamente con me stesso. Sono stato bravo. Bravissimo.

E adesso vi beccate pure le statistiche.

In questi 367 giorni**:

  • Manoel ha postato 162 volte (inclusa questa), il che corrisponde a un rate di un post ogni due giorni, 6 ore, 22 minuti e 13 secondi. Non c'è che dire, son numeri di tutto rispetto***;
  • il B.L.O.G. è stato letto 7192 volte (un accesso ogni ora, 13 minuti e 29 secondi);
  • commentato 360 volte (quasi una al giorno);
  • e "seguito" (nel senso dei followers) 25 volte.
  • Inoltre, Manoel ha recensito 9 libri (ma è rimasto indietro di un paio di recensioni), 10 aeroporti, qualche fumetto,
  • ed ha iniziato a redigere le sue memorie, in una serie a puntate intitolata Vita di M..
  • Manoel ha mantenuto il segreto sulla sua vera identità, ma in una occasione (solo una!) è stato smascherato.
  • Per finire, vi segnalo il post più letto, e vi consiglio però di rileggere anche il secondo post più letto.
  • Il post più commentato, se proprio volete saperlo, è questo qui.
Ho anche aperto una pagina feisbúc che è stata sommamente ignorata. Zero likes. Zero accessi. Zero tutto. Insomma, un trionfo.


L'obiettivo è arrivare a 10000 (diecimila) accessi entro la fine dell'anno.

Riuscirà Manoel a raggiungere i 10000 (diecimila) accessi prima della fine dell'anno?

__________

* Gran bel postª. Leggetelo.
** Un anno è fatto di 365 giorni, ma quest'anno è stato bisestile, e poi se si conta dall'otto ottobre all'otto ottobre va aggiunto un giorno in più, che sarebbe oggi. Il che fa 367.
*** Vero?

__________

ª Come tutti i post di questo blog, d'altra parte.

giovedì 24 maggio 2012

Back to Paris

Cari tutti,

tra poco ho il volo che mi riporterà a Pariggi*. Anzi, che ci riporterà a Pariggi**. A me, a L., e a U., che tornerà a scrivere, tranquilli.

Ho un sacco di lavoro arretrato qui sul blog.

La lista include:

1) per prima cosa, la fine del racconto di U.,
2) la recensione di All the pretty horses di McCarty,
3) le recensioni degli aeroporti di Santiago de Compostela e di Atene,
4) proseguire il racconto PD: Per Dinci! Le avvincenti storie e mirabolanti avventure del PD che sarà,
5) un post sulla mia dipendenza Dublinese dagli smoothies Innocent (ispirato da Smila Blomma),
6) eccetera, eccetera, eccetera.

Se avete preferenze sulla priorità che devo dare a questi post, fatemi sapere (motivando, chiaramente!).

E ora una confessione: in questo mese in trasferta ho letto pochissimo.

Anzi, non ho letto niente.

Nulla.

Il segnalibro in Lost in the funhouse è alla stessa pagina in cui l'ho lasciato sul volo Parigi-Atene (all'inizio del volo, tra l'altro... Che imbarazzo...).

Ma mi rimetto sotto a Pariggi***, promesso, quindi non abbiate paura, le recensioni ricominceranno a ritmo regolare!

Vostro,

M.

__________________

* Sì, con due g.
** Sì, con due g.
*** Sì, con due g.

martedì 22 maggio 2012

Risposta pubblica

Rispondo qui pubblicamente a v., che in un commento a un mio recente post, mi (o si) chiedeva (cito testualmente):
..quindi questo non è il blog più famoso d'Italia?
Cara v., il punto è che la questione va vista in prospettiva. In questo momento Bisognerebbe Leggermi Ogni Giorno non è, purtroppo e ingiustamente, il blog più popolare d'Italia. Ci sono vari motivi per i quali questo accade, tra i quali primeggia l'orrida mancanza di gusto del genere umano.

Però vuoi  mettere la soddisfazione di dire, un giorno, quando Bisognerebbe Leggere Ogni Giorno sarà il blog più popolare d'Italia e nessuno, ripeto: nessuno, parlerà d'altro:
Io 'sto blog lo seguivo anche quando voi tutti non avevate capito ancora un beneamato cazzo.
No, dico, ma vuoi mettere?

Questo momento arriverà molto prima di quanto tu possa immaginare.

Aristocraticamente vostro,

M.

martedì 15 maggio 2012

Il dilemma del blogger

Ma è meglio postare regolarmente, anche a discapito della qualità di ciò che si scrive, o postare meno frequentemente e lavorare di più sulla qualità?

Vostro, e perplesso,

Manoel

mercoledì 9 maggio 2012

Vi giuro che dal prossimo post torna U.

Cari,

una breve comunicazione di servizio.

Ho cambiato il blogroll (parola orribile, blogroll...).

Ho tolto Ma che davvero? in quanto non lo leggo mai. È stato un atto di onestà intellettuale. Questo blog ha comunque il merito di avermi fatto entrare nel giro (è il primo blog che ho letto e commentato ecc ecc).

Poi ho aggiunto due blog che mi fanno ridere:
  • Margherita ci riesce da sola [qui] e
  • continua cosi che resti zitella [qui] (sì è proprio scritto tutto minuscolo e senza l'accento sulla i).
Mi chiedo come mai nel mio blogroll (parola orribile, blogroll...) ci siano quasi solo donne. Mi pare sia un fenomeno di massa. Io cerco e sbircio e leggo ma di uomini che scrivono blog frivoli* ce ne sono pochi...

OK. È tutto per la comunicazione di servizio.

Torno alle mie sudate** carte.

________________

* Sì, frivoli.
** Qui fa un caldo della madonna.



domenica 8 aprile 2012

Mille scuse, mille scuse

Questo è un post di scuse. Per la mia lunga e totalmente ingiustificata assenza.

Scusatemi.

Davvero. Scusatemi.

Come se non bastasse, avevo appena vinto un premio* in qualità di blogger affidabile, e invece di ringraziare con una profusione di post egocentrissimamente riconoscenti mi son dileguato nel nulla per più di una settimana.

Sono un mostro.

Un mostro.

Lo so.

Questa assenza perlomeno è servita a capire quanto ancora mi manchi per diventare famosissimo, e a fare un censimento dei miei lettori. La situazione può essere riassunta così.

1) I miei lettori, in realtà, sono lettrici. Le lettrici/commentatrici più assidue sono, in rigorosissimo ordine alfabetico, Alex V., Midori e Natalia P. Tutte e tre lavorano sotto copertura, credo. Poi c'e' S., unico uomo a seguirmi ogni giorno (credo), nonché l'unico che fino ad ora abbia scoperto la mia vera identità. E poi c'è QSDDCÈLMD, quelloschiantodidonnacheèlamiadonna, ovvero L..

Quindi, almeno 5 persone mi leggono ogni giorno. Sospetto ce ne sia qualcuna in più di così, ma è difficile fare statistiche.

I followers sono 10. Pochissimi. Cazzo. Specialmente se si considera che la popolazione mondiale si stà avvicinando ai sette miliardi...

2) Le persone che arrivano sul mio blog tramite google ci arrivano in svariati modi, che mi fanno oscillare tra la perplessità totale e assoluta (ragazze di fiumicino che fanno video porno, preti vecchi con suore vecchie porno, eccetera...) alla piena e completa fiducia nel meccanismo di indicizzazione di google (Infinite Jest, Salinger, aeroporto fiumicino, libri belli ecc...).

3) Durante la mia settimana di assenza gli accessi giornalieri sono passati da una media (molto approssimativa) di 25 a circa 10. Il che significa che postare aumenta di un fattore 2.5 gli accessi.** Ad ogni modo, mi sembrano molto pochi. Ri-cazzo.

Vabbè. Non mi perdo certo d'animo. Sarò presto famoso. Famosissimo. Sulla bocca di tutti. Eccetera.

Dai, da domani ricomincio a postare regolarmente.

____________________

* Ebbene sì, i blogger più inesperti e ancora in fase orale si scambiano premi tra loro. Il piacere che si prova nel ricevere tali premi è di pocoª superiore all'imbarazzo che si prova nel realizzare quanto il premio stesso ci provochi piacere.
** Ebbene sì, sono un nerd.
_____________________

             ª Pochissimo.


venerdì 23 marzo 2012

Le grandi soddisfazioni della vita

Tenere questo blog è una fonte di infinite soddisfazioni.

E non mi riferisco solamente ai due premi appena ricevuti, dei quali parlerò diffusamente nei prossimi post.

Mi riferisco al fatto che poco fa qualcuno è finito tra le pagine del mio blog digitando su google:
preti vecchi con suore vecchie porno
Il trotskista superdotato Fulvio Abbate sarebbe fiero di me.

lunedì 20 febbraio 2012

Apertura mentale

Ecco. Ci ho pensato. Questa è l'unica critica che penso di poter accettare su questo blog senza perdere l'ottimismo.

[Sono tornato. Come promesso. Mancano 20 minuti alla fine di Lunedì e ora posto.]

giovedì 16 febbraio 2012

Stratagemmi

Carissimi,

voglio essere onesto fino in fondo con voi. Ve lo devo*.

Il post di ieri su Adriano Celentano era solamente un basso e squallido stratagemma. Un basso e squallido stratagemma suggeritomi da, udite! udite!, S.. Sì, proprio S., colui che per primo (e unico, al momento) ha smascherato l'autore di questo blog, scoprendone la vera identità (chi non capisce di cosa io stia parlando può provare a farsene un'idea qui).

La questione è sempre la stessa: essere famoso. Diventare famoso. Ed S., che è oramai a tutti gli effetti il mio assistente (nel senso di colui che assiste), si è davvero preso a cuore la faccenda. E quindi mi ha suggerito di postare sul blog qualcosa** riguardante la notizia più in voga del momento, la notizia che è in questi giorni sulla bocca di tutti, la notizia più letta e cliccata del web.

Adriano Celentano.

Il basso e squallido stratagemma consisteva nel convogliare ignari lettori sul mio blog. Subdolamente. Tramite Google. La logica era la seguente: la gente ora, in questo momento, usa Google per cercare cose del tipo: "adriano celentano sanremo", quindi io scrivo di Adriano Celentano a Sanremo e il mio blog appare sulle ricerche di milioni di persone. Alcune di queste persone cliccano sul link, arrivano qui, mi leggono, mi amano ed io avanzo di un altro passettino verso l'inevitabile ed oramai imminente notorietà.

Bene.

Al momento ho ricevuto 0 (zero) accessi al blog da persone che avevano cercato con google le parole "adriano celentano sanremo" o qualsiasi altra possibile variazione sul tema.

Quindi il basso e squallido stratagemma non ha funzionato.

E quando le cose non funzionano e ci si accorge di aver sbagliato tutto, di essersi piegati a logiche meschine, di aver accettato compromessi umilianti, di avere oltrepassato i limiti della decenza e di essere arrivati a mettere in seria difficoltà la propria autostima, beh, in questi casi c'è solo una cosa da fare: peggiorare.

Quindi ora provo con la parola "video porno", o "pornografico" che dir si voglia.

Vediamo se così funziona***.

Comunque: che vergogna****.

______________

* Perché?
** Qualsiasi cosa.
*** In caso funzionasse ho come il vago sospetto che si riequilibrerebbe il rapporto donne/uomini tra i lettori del mio blog (o meglio, le lettrici dato che al momento sono quasi tutte donne).
**** Questa è una considerazione generale. Che vergogna Celentano. Che vergogna Sanremo. Che vergogna i blogger che usano bassi e squallidi stratagemmi per convogliare (subdolamente) ignari lettori al proprio blog. Che vergogna.

mercoledì 8 febbraio 2012

Premio (meritatissimo)



Alex V e Midori sono due donne meravigliose. Probabilmente le due donne più meravigliose che si possano incontrare bazzicando tra i blog. Sono simpatiche, intelligenti e bellissime. Persone di classe, raffinate, di gusto. E sexy. Super sexy. Da lasciarti senza fiato. Eccetera.*

Insomma, Alex V e Midori in questo loro post, per il quale le ringrazio sentitamente, mi hanno premiato come "Versatile blogger" (facile da tradurre in italiano, basta invertire l'ordine delle parole: blogger versatile). È chiaro che questo è destinato ad essere il primo di una lunghissima serie di premi che questo blog riceverà durante il (rapidissimo, non ci sono dubbi) cammino verso la popolarità e notorietà assolute. Verso l'inevitabile celebrità. Verso la gloria. Eccetera.**

Ora, se non ho capito male, il premio funziona così: devo dire 7 cose su di me, e poi devo scegliere altri vincitori (e informarli).

Procediamo con ordine.

Sette cose su di me:

1) Manoel O. Dias, in realtà, non si chiama Manoel O. Dias.
2) Manoel O. Dias non vi dirà mai e poi mai come si chiama veramente (a meno che non lo scopriate voi, non so negare l'evidenza).
3) Manoel O. Dias è innamorato e felice.
3) Manoel O. Dias vive a Parigi da un paio d'anni.
4) Manoel O. Dias mangia troppa cioccolata, ma non si sente in colpa per questo. Anzi, la ritiene una bella cosa.
5) Manoel O. Dias presto sarà famoso.
6) Inspiegabilmente, e nonostante tutto, Manoel O. Dias è una persona tutto sommato modesta.
7) Riassumendo, Manoel O. Dias è una persona meravigliosa.


Premio Versatile Blogger:

Mi è stato detto che non si può premiare chi ti ha premiato, quindi non posso mettere nella lista dei premiati (come vorrei) quelle due bombe sexy di Alex V* e Midori*, per cui la lista si riduce a un solo blog.



FINE

__________

* Mi hanno chiesto di ringraziarle per ciò che segue. Spero basti.

** Sento già alcuni di voi sbuffare e dire Ma basta con questa fissa della notorietà! Basta! e invece no, sono in fissa e ci resto, voglio essere famoso, ok? Me lo merito, perdio!

lunedì 30 gennaio 2012

Come un pollo (o, titolo alternativo: S.)

Come un pollo. Sono stato smascherato come un pollo. Mi son fatto fregare come un pischello alle prime armi. Mi hanno già scoperto... Mi ha già scoperto. Lui, S., mi ha trovato. Mi ha stanato. Dopo neanche quattro mesi...

Bene. È ora di fare chiarezza. È quello che devo fare.

Come forse i più scaltri tra di voi avranno immaginato, Manoel O. Dias (la O. sta per Octavio), che sarei io, non esiste. È un'invenzione, un personaggio fittizio, una montatura. Manoel O. Dias è il mio pseudonimo da blogger. Non sono nato in Portogallo il 2 Settembre 1975 (il resto è tutto vero).

Ora, direte voi, perché tutto questo mistero? Perché nascondersi? Perché non rivelare la propria identità? Queste sono le stesse domande che mi pone dall'ottobre 2011 quello schianto di donna che è la mia donna, ma io non sono ancora stato capace di spiegarmi. Di spiegarle.

Allora, il punto è che io davvero non sopporto chi tiene un blog. È più forte di me. I blogger non li sopporto. Narcisismo e chiacchiere. E poi tutta una serie di frasi. "Dai un'occhiata al mio blog!", "Come ho anche scritto sul mio blog...", "A questa cosa ho anche dedicato un post sul mio blog...". Eccetera. Frasi che, come direbbe Fulvio Abbate*, mi provocano orrore.

D'altro canto, però, innegabilmente, sono un chiacchierone narcisista.

Insomma, il compromesso che avevo raggiunto con me stesso (con l'altro me stesso: Manoel O. Dias) era il seguente: fai un blog, ma fallo anonimo, o inventati uno pseudonimo. Non dire a nessuno cosa fai. Resta nell'ombra. Prima o poi ti scopriranno, quando il tuo blog diventerà (sì, lo diventerà) il più popolare d'Italia allora ti scopriranno, ma prima resta nell'ombra.

Poi ho fatto un passo falso. Il post su Teledurruti e sul suo ideatore, Fulvio Abbate. E la potenza di Google. La malvagia potenza di Google.

S. mi ha stanato perché mi conosce. Mi conosce bene. Perché parliamo spesso, ci raccontiamo le nostre vite. E quindi S. sapeva. Sapeva che stavo leggendo Q. Sapeva che non mi stava piacendo, mentre era stato proprio lui a consigliarmene la lettura.

Ed S., come me, ama smisuratamente Fulvio Abbate.

Certe discussioni possono terminare solamente grazie a un parere autorevole e indiscutibile. Un parere insindacabile. Super partes.

E se io e S. discutiamo un libro e non sappiamo raggiungere un accordo riguardo alla sulla sua qualità, beh, in quel caso solo Fulvio Abbate può dirimere la contesa.

Ed è per quello che S., su Google, ha scritto "fulvio abbate q luther blisset", ed è arrivato a me. È arrivato qui.

E mi ha stanato.

Ma Manoel non sparirà nel nulla. Questo blog continuerà, nonostante il suo autore dalle mille identità** sia stato oramai smascherato. Il blog continuerà, perché S. è sceso a patti con me.

Sì, S. è sceso a patti con me.

Dieci birre. Dieci birre sono bastate a comprare il suo silenzio.

[Ieri ho finito Q, la recensione arriverà prestissimo. Non mi è piaciuto, ma l'ho letto fino in fondo, e lo stile di questo post un po' (e volutamente) ne risente... Questo è Q, caro S., ed è per questo che non mi è piaciuto.]

__________

* Fulvio Abbate è il mio intellettuale di riferimento. Si veda il post Torni a bordo, cazzo! per ulteriori informazioni.

** Sono solo due, ma fatemi atteggiare un po', dai... Poi devo copiare Q, mi servono mille identità cazzo!

sabato 21 gennaio 2012

Indecisione e anticipazioni

Carissime e carissimi,

l'altro giorno mi è venuto in mente che potrei aggiungere al mio blog un a lista di links ai blog che io leggo. Ho visto giocherellando su blogspot che posso addirittura aggiungere un affare (un gadget, si dice...) che mostra la lista di questi blog con in più questa cosa che si chiama snippet (?) che se non ho capito male scrive le prime righe dell'ultimo post del blog in questione. Il gadget è così intelligente che mette addirittura i blog in ordine di data-dell'-ultimo-aggiornamento eccetera eccetera. La tecnologia non finirà mai di stupirmi.

Ora, io prima di mettermi a scrivere questo blog seguivo solo blog di giornalisti sul tema vagamente definibile come: "attualità e politica". Insomma una roba noiosissima. Non mi sembra proprio il caso di aggiungere link a questa roba qua...

Quindi pensavo che potrei mettere qui solamente i link a blog "frivoli", dove per "frivolo" intendo un blog che assomigli al mio.

Cosa ne dite? (non mi riferisco alla definizione di "frivolo", ma all'idea di linkare i blog).

Ma non è che poi vengo sepolto da migliaia di richieste tipo: 'ti-prego!-ti-prego!-linkami-sul-tuo-blog-così-tutti-quanti-leggeranno-pure-me-ogni-giorno!' ?

Boh.

Ora, siccome al momento (sono nuovo qui) di blog ne leggo pochi potrei aggiungerne, chessò, uno al mese? E dirvi (brevemente) perché lo leggo?

Aiuto sono indeciso.

______

Anticipazioni: ho finito di leggere No country for old man (McCarthy), il post arriverà prestissimo. Poi a causa di un viaggio di 6 ore sono già a un discreto punto di "Q" (Luther Blisset). Non so cosa leggerò dopo perché per scegliere i libri seguo un rito abbastanza rigido che magari un giorno vi spiegherò.


sabato 7 gennaio 2012

Manco a farlo apposta, fumetti, et al

Carissimi,

manco a farlo apposta, poco dopo il mio post furente contro Ryanair, nel quale giuravo (anzi, ri-giuravo, non è la prima volta, ahimè...) di non volare mai più Ryanair, eccoti che un amico (altrettanto furente) mi posta su Facebook questo link qui, che altro non è se non una serie di motivi per cui uno non dovrebbe volare con Ryanir. Insomma, un bel concentrato di astio e livore, che ci aiuteranno di sicuro ad avere un weekend più sereno e tranquillo.

Poi.

L'altro giorno ho deciso che inizierò un'ennesima rubrica su questo blog. Quindi, carissimi e carissime, dopo la rubrica aeroportuale, dopo quella sui libri che sto leggendo (ancora ferma ai blocchi di partenza), e quella sui libri fondamentali per vivere meglio (ferma pure lei), ecco a voi la rubrica sui fumetti.

(breve pausa per dare spazio agli applausi)

Ebbene si, mi piacciono molto i fumetti, e siccome ne leggo abbastanza ho deciso di recensire pure quelli. Per capirci, io leggo graphic novels (niente manga ne supereroi, please). Se dovessi dirvi quali sono i 3 capolavori del genere direi Mouse di Art Spiegelman, Persepolis della Marjane Saptrapi e Jimmy Corrigan the smartest kid on Earth di Chris Ware. Il più dolce che abbia mai letto è invece Blankets, di Craig Thompson. Insomma, mi piace questa roba qui. Abbiamo gli stessi gusti?

La rubrica si chiamerà: "Comics", e basta (poca fantasia?).

Spero di recensire presto qualcosa (lo so, lo so, sto andando un po' a rilento, ma abbiate pazienza... E poi è tutta colpa del Santo Natale e di quella maledetta Befanaccia... Ma ora grazie a dio tutto questo è passato...).

Scriverò presto, meglio, e di più!

Promesso.

sabato 31 dicembre 2011

Leggerissima flessione

Carissimi,

da metà dicembre il numero di accessi al blog ha mostrato una leggerissima flessione verso il basso. Da una quarantina di accessi il 15 dicembre, giù giù fino allo zero (si, zero, "0") di oggi.

Sono le feste del Santo Natale o sono io che scrivo peggio? Mah... Aspetto con ansia la (Santa) Befana per vedere se gli accessi si ripigliano...

Comunque.

È con questi profondissimi dubbi e intricati interrogativi che vi auguro un buon anno.

martedì 20 dicembre 2011

Buoni propositi

Carissimi,

sono già quattro o cinque giorni che non posto nulla. Non è facile mantenere un ritmo costante di posting, specialmente quando c'è un weekend di mezzo, specialmente quando ci sono mille cose da finire prima del santo natale ecc ecc.

Ho ripensato alla rubrica sui libri presentata nell'ultimo post (e ancora ferma ai blocchi di partenza). Ho deciso di impormi un numero minimo di post per quella rubrica: uno al mese. Però ci sono anche dei mesi in cui io un libro intero non lo leggo (tipo questo mese sto lottando con un tomo da 900 pagine, e non è detto che riesca a leggerlo tutto prima del 31). Quindi ho deciso di affiancare alla rubrica "Books I read" una seconda rubrica, uguale per struttura e contenuti, che si intitolerà "Lo scaffale".

Nella rubrica "Lo scaffale" recensirò i libri essenziali, i libri fondamentali che ho letto nella trentina di anni di vita da lettore che ho vissuto. La rubrica si chiama così perché a casa mia, chez moi, c'è uno scaffale apposta per questi libri.

Bene. Però dovete aiutarmi a mantenere il ritmo regolare e costante. Quindi cazziatemi se non recensisco un libro al mese.

Inizio a gennaio con Underworld di De Lillo (sempre che riesca a finirlo...) oppure con Slaughterhouse 5 di Vonnegut (che sta sullo scaffale).

Ecco. Visto che bravo? Vi dò pure le anticipazioni...

Questo è il mio buon proposito (un altro!) per il 2012.

martedì 13 dicembre 2011

Mille (si, ve l'avevo detto mille volte)

Cari,

mi prendo la liberà di scrivere un ennesimo post auto-referenziale, auto-celebrativo, egocentricamente incentrato sul blog e su me stesso, e che metta in luce ancora una volta (a beneficio di coloro che si siano sintonizzati in questo momento) la mia malata ossessione compulsiva per, nell'ordine: fama, successo, celebrità.

Bene. Procediamo senza imbarazzo.


È con malcelata emozione che vi comunico che:


Bisognerebbe Leggermi Ogni Giorno ha superato ieri i 1000 accessi.


Ve l'avevo detto, no? [Dio, che soddisfazione dire "ve l'avevo detto"... che sod-dis-fa-zio-ne...]

Comunque, questo grandioso risultato può essere interpretato solamente in un modo. Il blog è decollato. È inarrestabile. La strada verso la notorietà è diritta e larga (e pure in discesa). Presto, molto presto, B.L.O.G. sarà il blog più popolare d'Italia. [In realtà lo è già, ma in molti, in troppi!, ancora non lo sanno]. E presto sarà sulla bocca (e sui bookmarks) di tutti.

Bene. La strategia ormai è perfettamente delineata. Al fine di continuare a farmi leggere ogni giorno, basterà mantenere la qualità dei post stratosfericamente alta, come ho fatto fino ad ora.

Però a me piacciono le sfide. A me piacciono gli ostacoli da superare. Mi piace il vento tra i capelli, la musica di Wagner [musica di Wagner in sottofondo, a volume altissimo], e tutte quelle balle lì. Quindi lancio una sfida.

E la sfida è: 10,000 (si, avete capito bene, "diecimila") accessi entro la fine del 2012.

E ora copritemi di commenti pieni di stupore e meraviglia. Commenti che dicano, più o meno, ma com'è, caro Manoel, che con un blog così pazzescamente meraviglioso resti pur sempre umile e modesto?

Già.

Com'è?