Visualizzazione post con etichetta altri blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta altri blog. Mostra tutti i post

mercoledì 9 maggio 2012

Vi giuro che dal prossimo post torna U.

Cari,

una breve comunicazione di servizio.

Ho cambiato il blogroll (parola orribile, blogroll...).

Ho tolto Ma che davvero? in quanto non lo leggo mai. È stato un atto di onestà intellettuale. Questo blog ha comunque il merito di avermi fatto entrare nel giro (è il primo blog che ho letto e commentato ecc ecc).

Poi ho aggiunto due blog che mi fanno ridere:
  • Margherita ci riesce da sola [qui] e
  • continua cosi che resti zitella [qui] (sì è proprio scritto tutto minuscolo e senza l'accento sulla i).
Mi chiedo come mai nel mio blogroll (parola orribile, blogroll...) ci siano quasi solo donne. Mi pare sia un fenomeno di massa. Io cerco e sbircio e leggo ma di uomini che scrivono blog frivoli* ce ne sono pochi...

OK. È tutto per la comunicazione di servizio.

Torno alle mie sudate** carte.

________________

* Sì, frivoli.
** Qui fa un caldo della madonna.



giovedì 16 febbraio 2012

Blogroll 2bis - Primavera 2012

Mi sono accorto che nell'ultimo post sul blogroll* mi sono scordato di aggiungere un blog che vorrei seguire. Solo che mi son dato questa regola: aggiungere massimo tre blog a stagione, ed ho già aggiunto i tre blog invernali, e addirittura mi son portato avanti coi tre blog primaverili.

Facciamo così. Lo aggiungo lo stesso, questo blog che voglio aggiungere, e poi in estate ricordatevi(mi) che ne posso aggiungere solo due**.

Il blog è:


Poi ho aggiunto altri due link alla sezione Mai più senza. I video di Gipi di Santa Maria Video e quelli dell'Opinionista. Fanno m.o.r.i.r.e. dal ridere.

Bene.

E per chiudere, un avvertimento: non posterò fino a lunedì sera.

E poi non venite a dirmi che non eravate stati avvisati!

__________

* Parola orribile.
** Questo sì che è long term planning!
*** Parola orribile.

mercoledì 15 febbraio 2012

Blogroll 2 - Primavra 2012

No, non sono impazzito. Non credo veramente che sia già primavera. Non è un effetto collaterale dell'ammore (sì, con due emme), che scalda il cuore ecc ecc. E nemmeno un inconscio desiderio di sole e tepore primaverile. Qui fa ancora un freddo maiale, il che significa che siamo ancora in pieno inverno. La situazione mi è chiarissima. È tutto sotto controllo.

Il punto è che avevo promesso di aggiungere alla lista degli "Altri BLOG che bisognerebbe leggere ogni giorno" un massimo di 3 nuovi link a stagione. E io sono uno che mantiene le promesse.

Insomma, avendo già indicato i BLOG dell'inverno 2011/2012 qui, ecco a voi quelli della primavera 2012. Lo so, lo so, è febbraio, ma non mi diventerete mica così pignoli! Che cazzo!

Bene. Procediamo. I tre BLOG della primavera 2012 sono:
L'ultimo blog della lista è il primo blog tenuto da un maschietto ad entrare a far parte della sezione "Altri BLOG che bisognerebbe leggere ogni giorno". Il che mi induce a una riflessione. Come mai tutte queste donne? È una mia impressione o le donne scrivono di più degli uomini? E se sì, perché? E se no, perché?

Bene.

Intanto che ci sono aggiungo pure un po' di link nella lista "Mai più senza". Dato che qui si parla di libri e che ci piacciono quindi i libri, beccatevi Bookshelf porn. Imperdibile. E poi beccatevi anche Wulffmorgenthaler, che è un distillato di demenza. Poi per ultimo vi beccate pure This isn't happiness, tante belle immagini. Una chicca, davvero.

E adesso basta.

lunedì 13 febbraio 2012

L'educazione dei fanciulli

Leggendo questo post di volevofarelarockstar mi è venuta in mente una cosa.

Quando io e mio fratello P. eravamo piccoli, quindi un bel po' di tempo fa, ad un certo punto in casa mia cominciarono a sentirsi troppe parolacce. Sostanzialmente, a parte mia mamma, tutti dicevamo un sacco di parolacce. E si sa che non è bello esporre e/o abituare giovini animi candidi allo sproloquio. Quindi, in un apprezzabilissimo sforzo moralizzante, mia mamma istituì una multa di 50 lire per ogni parolaccia pronunciata. Il ricavato di questa campagna moralizzante sarebbe stato devoluto a non meglio identificati "bambini poveri".

[Permettetemi qui una breve divagazione. Ricordo che avevamo un barattolo di vetro a testa, io e mio fratello, da bambini. Sul barattoli erano appiccicate le figurine, ritagliate dalle pagine di Topolino, dei nostri rispettivi personaggi preferiti della Disney. Questi barattoli avevano dentro delle monete, che erano i nostri risparmi. Poi c'era un terzo barattolo, un po' più grande se non ricordo male, che era per i non meglio identificati "bambini poveri" di cui sopra. Per una questione di equità e cortesia, era stato deciso di appiccicare anche su quel barattolo una figurina ritagliata da Topolino, che era, immagino, quello che a nostro avviso sarebbe dovuto essere il personaggio Disney più popolare in orfanotrofi, baraccopoli, case popolari e così via. Non ricordo cosa ci fosse sul mio barattolo, né su quello di mio fratello, ma su quello dei bambini poveri c'erano Qui, Quo e Qua. Ricordo anche che una volta mia mamma dovendo uscire per fare la spesa aprì il portafoglio e si accorse di non avere contante. Ricordo anche che il mio suggerimento, "prendi i soldi dei bambini poveri!", non fu preso in considerazione.]

Insomma, l'idea era unire due nobili intenti: la purificazione del linguaggio utilizzato attorno al focolare domestico e aiutare i bisognosi. Chiaramente, trattandosi di soldi, serviva un tesoriere. Un amministratore. Ed essendo mio fratello il più piccolo della ditta, e quindi anche presumibilmente l'animo più puro, venne affidato a lui il compito di riscuotere i pagamenti. Aveva pure un foglietto dove segnava a matita le parolacce di ogni componente della famiglia ("Maaaammaaaa! Deficiente è una parolaccia?"). Le multe venivano riscosse e depositate nel barattolo di vetro con sopra Qui, Quo e Qua.

La cosa non funzionò. Probabilmente a causa della scarsa pressione esercitata da una sanzione di 50 lire. Diciamocelo, 50 lire sono uno scarso disincentivo. Anche per un bambino di 7 anni. Comunque, ricordo benissimo che quando mio babbo si incazzava cercava mio fratello, lo trovava e, con gli occhi iniettati di sangue e fuori dalle orbite, gli sbatteva sul tavolo 50 lire e poi (dopo, lo faceva dopo, gesto ammirevole!) sparava una gran parolaccia. Talvolta servivano anche più monete. Nel caso mio fratello non fosse a portata di mano poteva anche capitare che mio babbo urlasse, da un piano all'altro della casa dove vivevamo un: "P.! Segna!" e poi giù con la parolaccia (sempre chiaramente udibile dalle vergini orecchie di P., che allora avrà avuto 7 o 8 anni, e dalle mie, di un anno più anziane).

Devo dire che ci siamo divertiti.

Alle volte mia mamma, la furia moralizzatrice, si incazzava pure lei di fronte a queste palesi violazioni della legge domestica da lei (inutilmente) introdotta, però altre volte semplicemente scappava da ridere anche a lei. E non riusciva a nasconderlo. Quindi poi ridevamo tutti.

È stato un momento molto educativo. Davvero. Lo dico seriamente.

Però non ho mai capito dove finissero i soldi che mettevamo nel barattolo di Qui, Quo e Qua.

mercoledì 8 febbraio 2012

Premio (meritatissimo)



Alex V e Midori sono due donne meravigliose. Probabilmente le due donne più meravigliose che si possano incontrare bazzicando tra i blog. Sono simpatiche, intelligenti e bellissime. Persone di classe, raffinate, di gusto. E sexy. Super sexy. Da lasciarti senza fiato. Eccetera.*

Insomma, Alex V e Midori in questo loro post, per il quale le ringrazio sentitamente, mi hanno premiato come "Versatile blogger" (facile da tradurre in italiano, basta invertire l'ordine delle parole: blogger versatile). È chiaro che questo è destinato ad essere il primo di una lunghissima serie di premi che questo blog riceverà durante il (rapidissimo, non ci sono dubbi) cammino verso la popolarità e notorietà assolute. Verso l'inevitabile celebrità. Verso la gloria. Eccetera.**

Ora, se non ho capito male, il premio funziona così: devo dire 7 cose su di me, e poi devo scegliere altri vincitori (e informarli).

Procediamo con ordine.

Sette cose su di me:

1) Manoel O. Dias, in realtà, non si chiama Manoel O. Dias.
2) Manoel O. Dias non vi dirà mai e poi mai come si chiama veramente (a meno che non lo scopriate voi, non so negare l'evidenza).
3) Manoel O. Dias è innamorato e felice.
3) Manoel O. Dias vive a Parigi da un paio d'anni.
4) Manoel O. Dias mangia troppa cioccolata, ma non si sente in colpa per questo. Anzi, la ritiene una bella cosa.
5) Manoel O. Dias presto sarà famoso.
6) Inspiegabilmente, e nonostante tutto, Manoel O. Dias è una persona tutto sommato modesta.
7) Riassumendo, Manoel O. Dias è una persona meravigliosa.


Premio Versatile Blogger:

Mi è stato detto che non si può premiare chi ti ha premiato, quindi non posso mettere nella lista dei premiati (come vorrei) quelle due bombe sexy di Alex V* e Midori*, per cui la lista si riduce a un solo blog.



FINE

__________

* Mi hanno chiesto di ringraziarle per ciò che segue. Spero basti.

** Sento già alcuni di voi sbuffare e dire Ma basta con questa fissa della notorietà! Basta! e invece no, sono in fissa e ci resto, voglio essere famoso, ok? Me lo merito, perdio!

mercoledì 1 febbraio 2012

Blogroll 1 - Inverno 2011/2012

Allora, ho deciso di aggiungere dei blog nel blogroll qui di fianco.

Siccome blogroll è una parola che trasuda stronza giovinezza e indisponente coolaggine, e per la quale, di conseguenza, io provo assoluto orrore, ho deciso di tradurre liberamente questa schifosa parola inglese con la frase in italiano: "Altri BLOG che andrebbero letti ogni giorno".

Ne aggiungerò fino a un massimo di 3 a stagione (mi piace da matti darmi un sacco di regole che poi forse non rispetterò...). Ecco quelli dell'inverno 2011/2012.

  • Vediamo, dai ::: È stata la prima Pazza Furente, e inoltre mi fa ridere specialmente quando parla del clash culturale Italo-Austriaco (io ho vissuto quello Italo-Tedesco, molto simile, e mi piace sempre tanto ripensare a quegli anni). 
  • Tè agli elefanti ::: Alex V e Midori, studentesse, lavorano sotto copertura. Proprio come me. E poi son carinissime tra esami da preparare e vita da coinquiline.
  • Machedavvero? ::: Forse un BLOG un po' troppo atteggiato, in carriera e professionale, ma è vero che sono entrato nel giro commentando i suoi post, che si lasciano leggere molto gradevolmente.

Ecco. Fatto.

mercoledì 23 novembre 2011

Darsi degli obiettivi chiari e precisi

Mi sono convinto del fatto che per ottenere dei risultati - in termini di ritorno di immagine, s'intende - da questo (fantastico) blog è necessario darsi degli obiettivi chiari e precisi. Come ho già anticipato all'unica follower di questo (grandioso) blog, i due obiettivi che mi pongo (e che raggiungerò! Perdio!*) sono i seguenti:

1) raggiungere i 1000 accessi entro natale (ora siamo a 327);
2) raddoppiare (si, avete sentito bene, raddoppiare!) il numero di followers.

Ragazzi, qui non si scherza.

Questo (strepitoso) blog farà molto parlare di sé.

Sì, farà molto parlare di sé...

_______________________

* Forse.

lunedì 21 novembre 2011

Nessuno mi ama?

Ogni giorno controllo speranzoso il mio blog alla ricerca di "followers".

Ogni giorno resto deluso.

Nessuno.

Nessuno che mi segue.

Cazzo.

Poi girello un po' tra altri blog che seguo e mi intristisco a vedere i followers degli altri. Lo so, e infantile, ma non importa. Prendete questo blog qui, per esempio, che mi piace un sacco. 1353 followers. Ripeto: milletrecentocinquantatre followers.

Che cazzo.

E come fa poi uno a non deprimersi a vedere cose così?

Milletrecentocinquantatre a zero.

Mah...

Meno male che il sondaggio va benino. Tre voti in tutto*, di cui due sostengono che sì, Bisognerebbe Leggermi Ogni Giorno è il blog più popolare d'Italia. Una vittoria netta e schiacciante sui no, che sono solamente la metà.

Son soddisfazioni...

___________________

* la mia ragazza ha giurato di non aver partecipato al sondaggio.