lunedì 28 maggio 2012

Paris-Oslo

Ieri ho accompagnato L. in aeroporto e c'erano tutti questi tizi con la valigia uguale. Decine e decine. Forse cento. Sì, cento. Tutti con la valigia uguale. Un grosso trolley semi-rigido a losanghe nere e grigie. Erano appena scesi da un autobus e avevano tutti un cartellino colorato al collo. Alcuni rosso, altri blu, altri verde, altri giallo. Avevano anche tutti quanti una sacca di stoffa con scritto "Magic Moments 2012".

La cosa inquietante è che non erano vestiti da turisti.

Una signora ha addirittura tirato fuori un laptop e si è messa a consultarlo con aria seriosa.

Ci siamo avvicinati, cercando di leggere sui cartellini, ma non siamo riusciti a leggere niente*. Li abbiamo sentiti parlare e dopo una breve litigata abbiamo deciso (all'unanimità) che erano brasiliani.

Il mistero si è infittito quando li abbiamo visti mettersi in fila al check in per Oslo.

Oslo?

Vabbè...

Vorrà dire che oggi Oslo è piena di brasiliani che se ne vanno in giro trascinando un sacco di trolley tutti uguali.

Insomma, una cosa quasi (quasi) inquietante come un sogno di Smila Blomma.

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* Che pippe...

2 commenti:

  1. Magari in Brasile c'è solo una ditta di trolley che li fa tutti uguali ._.

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    1. la proverbiale mancanza di fantasia brasileña...

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